Ospiti nella dispensa… la Tignola fasciata del grano o tarma del cibo

Cosa sono le tignole o farfalline della farina?

Queste minuscole farfalle bicolori ormai sono sempre più presenti negli ambienti domestici, in particolare nelle dispense in cucina, possono raggiungere i 20 mm di apertura alare e le femmine possono deporre fino a 300 uova che sono più piccole di 0,5 mm.

Quali sono i danni provocati dalle tignole?

Le larve di questa farfalla si nutre di alimenti quali farine, biscotti, pasta, riso, pane ecc. per questo motivo tende a infestare le derratte alimentari, rivestendo con filamenti e bozzoli gli alimenti oltre ad imbrattarli con i propri escrementi e resti organici.

Come riconoscere un’infestazione di tignole

Per riconoscere confezioni di cibo contaminate da queste larve è sufficente verificare la presenza di ragnatele mescolate a escrementi delle larve. Le larve possono anche attaccare in caso di mancanza di cibo anche vegetali secchi, o residui di varia natura nelle fessure del pavimento, sul fondo dei cassetti, ecc. In ambienti domestici le tignole prolificano con molta facilità a causa della presenza di farina e pasta. In genere durante il giorno sono statiche su tende o pareti. Sono attratte dalle superfici con colori omogenei.

Come agiamo durante un’infestazione

Solitamente per l’infestazione di tignola (nome scientifico Plodia interpunctella), è necessario procedere ad un accurato esame di tutte le confezioni di cibo a base di graminacee e cereali, eliminando quelle che risultino colonizzate. Le confezioni non colpite dovranno essere conservate in recipienti ermetici e controllate frequentemente per evitare nuove contaminazioni e dovrà essere effettuata un’attenta pulizia tramite aspirazione delle zone meno raggiungibili della cucina. Pratichiamo la cattura di massa dei maschi adulti tramite trappole adesive a base di feromoni sessuali, che permettono anche di monitorare il grado di infestazione delle derratte alimentari. In aggiunta nebulizziamo in corrispondenza degli angoli parete/soffitto della cucina un insetticida a base di piretro con bassa tossicità e lunga persistenza in modo da risultare un ulteriore barriera all’inbozzolamento delle larve.

Plodia interpunctella o tignola la tarma del cibo

Plodia interpunctella
o tignola la tarma del cibo

Una larva di tarma del cibo

Una larva di tarma del cibo