Formiche in casa, imparare a conoscerle per evitarle

Tipi di formiche più comuni presenti in Italia

Le formiche sono insetti Eusociali (come le api e le termiti), dato che vivono in società collaborando tra loro, e sono degli Imenotteri perché possiedono delle ali (stessa famiglia delle vespe, dalle quali discendono e delle api) anche e le operaie nascono senza e le regine se le staccano dopo il volo nuziale.

 

Crematogaster Scutellaris (Myrmicinae)

Conosciuta con i nomi di “testarossa” ha corpo nero e testa rossa e la sua lunghezza totale va dai 2,8 a 4mm. Nidifica nel legno (sopratutto tra gli oliveti), si nutre di insetti, carne, vegetali e alleva gli afidi per estrarre le loro secrezioni zuccherine.

 

Formica Crematogaster Scutellaris

Formica Rufa (Formicinae)

Testa e addome sono scuri, mentre il torace, le zampe e le antenne tendono al rosso. Costruiscono alti nidi usando gli aghi di pino. Possono esserci diverse regine che depongono le uova nello stesso nido, sono particolarmente aggressive e attaccano modendo e spruzzando acido formico.

 

Formica rufa

Lasius Flavus (Formicinae)

Hanno tutto il corpo di colore giallo-arancio. Nidificano nel terreno, formando piccole cunette nel prato, mangia sottoterra nutrendosi di piccoli insetti che trova nei suoi tunnel e sale poche volte allo scoperto.

 

Formica Lasius flavus

Tetramorium Caespitum (Myrmicinae)

E’ una formica più piccola, con corpo nero/marrone scuro e punta delle zampe e antenne leggermente più chiara. Si nutre di insetti, dolci, frutta e avanzi di cibo oleosi.
Nidifica di solito sotto i sassi, vicino a una fonte d’acqua lungo le coste crreando colonie che hanno solitamente una sola sola regina e sono molto aggressive nei confronti dei nidi di formiche adiacenti.

 

Formica Tetramorium Caespitum

Messor (Myrmicinae)

Sono formiche mietitrici, trasportano continuamente i semi nel loro formicaio tenendoli al riparo dall’umidità per evitare che germogli. E’ fra le più comuni in Italia e si trova anche in tutte le nostre isole. Nidifica nel terreno e mangia i semi che raccoglie nei suoi granai sotterranei.

 

Formica Myrmicinae

Linepithema humile – Formica argentina (Dolichodorinae)

Originaria dell’Argentina, questa piccola formica, (dai 2 ai 3mm), di colore giallo/bruno si sta diffondendo lungo la costa europea in Italia è già arrivata in Liguria. La sua particolarità è che sembra formi un’unica immensa colonia, eliminando tutte le altre specie di formiche locali. I nidi sono composti milioni di esemplari, molto attivi e aggressivi. Si nutrono di dolci e frutta.

Formica Linepithema humile

Come agiscono le formiche?

Le formiche formano la propria colonia solitamente nel periodo estivo/autunnale, quando il terreno è ancora umido dopo la pioggia. Sciamano da diversi formicai, formiche maschio e femmine vergine alate effettuano il volo nuziale e si accoppiano. Al termine i maschi muoiono in pochi giorni, mentre le femmine perdono le ali e scavano una buca nel terreno deponendo le prime uova, di tante poche riusciranno a portare a termine il completamento del formicaio e fondare la nuova colonia. La regine deporrà solo uova di operaie che penseranno a scavare e nutrire le larve, mentre solo prima del periodo del volo nuziale farà nascere nuove formiche maschio con il solo compito di sciamare e fecondare nuove femmine prima di morire

Come comunicano le formiche

In una scia di formiche, noterete che quando due si incontrano , si toccano le antenne. In tal modo si scambiano segnali, ma usano in realtà anche segnali attraverso ghiandole del proprio corpo ad esempio quando una operaia trova il cibo, o un nuovo luogo per il nido, lascia sempre le traccia con le ghiandole per comunicare con le altre formiche della colonia. Attraverso le ghiandole segnalano anche la presenza di eventuali intrusi nel loro territorio stimolando l’aggressività di quelle vicinissime che attaccano e mordono.

Alcuni rimedi in caso di formiche in casa

Quando le formiche invadono le nostre abitazioni adottiamo diverse misure per eliminare il problema. Una soluzione è l’applicazione di un prodotto specifico con un’esca costituita da un insetticida e da un attrattivo alimentare a base di zucchero che induce le formiche operaie a portare il prodotto nel formicaio e a utilizzarlo come alimento per l’intero nido. Con l’ingestione si ha ben presto la totale distruzione del formicaio. Altra soluzione è l’utilizzo di un Gel formicida all’interno di una trappolina adesiva posizionabile in punti di transito delle formiche, le quali sono sono fortemente attratte dall’esca e se ne cibano, scomparendo in breve tempo. Questa soluzione rispetto alla prima è più pratica, non sporcando in casa ed essendo inodore non lasciando sgradevoli odori nell’ambiente.

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