Exera partner della Sagra del tartufo di Sant’Agostino

Exera è felice di comunicare di essere partner della Sagra del Tartufo di Sant’Agostino (Fe) che si terrà dal 29 Agosto al 13 Settembre 2015 presso il Ristorante Tenda, viale Europa S.P.66 Ferrara-Modena, 44047 Sant’Agostino (Fe), la struttura è agibile anche in caso di maltempo.

Informazioni utili sulla Sagra del tartufo di Sant’Agostino

La sagra sarà aperta tutte le sere dalle ore 19.30, e domenica anche a mezzogiorno, sarà disponbile anche il Servizio da asporto durante tutti i giorni della sagra dalle 19.00 alle 19.30, domenica dalle 11.00 alle 12.30.Per Informazioni e prenotazioni telefonare al 339 681 2551 oppure inviando una mail a: info@santagostino-cittadeltartufo.com. Per raggiungere il ristorante tenda Le autovetture possono essere parcheggiate nelle vie e piazze del paese, nelle adiacenze della sagra. Per i camper, sono a disposizione due aree (no servizi): un’area da 9 posti in via Caduti di Nassiriya e una da 6 posti in viale Europa in prossimità del Palareno.
Sagra del tartufo di Sant'Agostino di Ferrara

La Sagra del tartufo di Sant’Agostino

Associazione amici del territorio della comunià di Sant’Agostino

Costituitasi nel 2010, ha come scopo promuovere la valorizzazione dei caratteri distintivi della comunità di Sant’Agostino, la tutela del patrimonio storico, ambientale e naturale, nonchè delle tradizioni attraverso la promozione di attività sportive, sociali, culturali ed ambientali con sviluppo del turismo sociale e della promozione turistica. In questo ambito il suo obbiettivo è la promozione e tutela della tradizione gastronomica locale e lo sviluppo delle potenzialità turistiche e commerciali legate al tartufo e ai prodotti locali. per questo motivo collabora sia con il comune di Sant’Agostino (dal 2009 menmbro dell’associazione Nazionale Città del Tartufo in virtù della radicata tradizione e vocazione tartuficola del suo territorio e del bosco della Panfilia), sia con le associazioni locali, in particolare quelle di categoria e dell’associazione dei raccoglitori di tartufo, nonchè con tutte le altre istituzioni del territorio quali ad esempio Provincia e Regione, al fine di valorizzare al meglio il proprio patrimonio territoriale.

Associazione Nazionale città del tartufo

Unico in tutta la provincia di Ferrara, il comune di Sant’Agostino è dal 2009 membro dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo. Fondata ad Alba nel 1990, questa associazione ad oggi conta più di 50 associati tra città, comuni, provincie, comunità montane e la regione Molise. Questi i principali obiettivi dell’Associazione: tutela del tartufo e dei territori a vocazione tartufigena e la promozione, oltre che del prezioso fungo che rappresenta il volano per l’economia, anche di tutte le altre risorse ambientali storiche, culturali ed enogastronomiche dei luoghi in cui è presente.

Il Tartufo

Il tartufo è un frutto della terra conosciuto dai tempi più antichi. Si hanno testi- monianze della sua presenza nella dieta del popolo dei Sumeri e dal tempo del patriarca Giacobbe intorno al 1600 – 1700 a.C. Attorno al 1700d.C., il tartufo piemontese era considerato presso tutte le corti una delle cose più pregiate. La sua ricerca costituiva un divertimento di palazzo per cui gli ospiti e gli ambasciatori stranieri erano invitati per assistervi. In poco tempo il tartufo diventò un oggetto di culto a livello internazionale, occupando un posto di rilievo nella tra- dizione culinaria.

Differenze tra tartufo bianco e tartufo nero

TUBER MAGNATUM PICO ( tartufo bianco pregiato )
Questo tipo di tartufo ha dimensioni molto variabili che vanno da quelle di un pisello a quelle di una grossa patata. Ha un odore particolarmente spiccato. Cresce in pianura e in collina in simbiosi con tiglio, pioppo, querce e salici. L’epoca di maturazione varia da luglio a dicembre. Gli esemplari migliori si raccolgono a partire da settembre, ed è influenzato dall’altitudine: i primi tartufi a maturare sono quelli in pianura.

TUBER MACROSPORUM ( tartufo nero liscio )
Le dimensioni di questo tartufo variano da quelle di una nocciolina a quelle di un uovo, raramente si presentano grandi. L’odore è spiccato, molto gradevole e ricorda quello del tartufo bianco pregiato. Cresce in pianura sotto i pioppi, salici, querce, noccioli e betulle. Molto spesso si trova nella medesima stazione di sviluppo del tartufo bianco pregiato.

Fonte e ulteriori informazioni al sito http://www.santagostino-cittadeltartufo.com/