Cimici asiatiche: arriva la vespa samurai

La “cimice marmorata asiatica” sta invadendo il nord Italia (dal Friuli al Veneto, dalla Lombardia all’Emilia Romagna fino in Piemonte) ed è particolarmente pericolosa per l’agricoltura perché prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all’anno con 300-400 esemplari alla volta che con le ‘punture’ rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili.
La diffusione improvvisa di questi insetti che non hanno nemici naturali è stata favorita dalle alte temperature e in attesa che la ricerca trovi mezzi per una lotta a basso impatto ambientale, la Commissione Agricoltura del Senato ha approvato l’immissione della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice.
Questa vespa è sensibilmente diversa dalle vespe che solitamente conosciamo, e arriva dalla Cina. La vespa samurai è lunga 2 millimetri ed è innocua per l’uomo, non avendo il pungiglione: ma tutto ciò non è sufficiente ad eliminare ogni dubbio sul loro impiego, infatti c’è il rischio che i nuovi parassitoidi possano adattarsi e cacciare anche specie autoctone. L’occupazione di nicchie ecologiche è un rischio concreto, perché potrebbero non esserci predatori naturali della vespa samurai nel nuovo habitat.
Che cosa fare? In primo luogo, snidare sia gli esemplari adulti che le ovature presenti spesso in prossimità di vetrate o superfici riflettenti il calore, aiutandosi con una soluzione di acqua e sapone (di Marsiglia ma può essere utile qualsiasi tipo) che ‘blocchi’ gli esemplari adulti che potrebbero volare via e ne permetta una raccolta più agevole, sigillare le fessure degli infissi, sia per evitare l’ingresso nei locali che l’infestazione in loco, usare barriere quali zanzariere alle porte e finestre. Non usare insetticidi, sia perchè spesso dannosi per le persone e per gli animali ma perchè inutili ad evitare la successiva re-infestazione dei locali.
E’ utile usare l’aspirapolvere per raccoglierle, ma non emissioni di vapore che stimolerebbero l’apertura degli orifizi delle cimici con effetti olfattivi deleteri; al contrario il ghiaccio secco li ‘blocca’: raccomandiamo di non liberare le cimici all’aperto cercherebbero altri ripari ed in breve tempo ricominceranno il ciclo riproduttivo, vera spirale di moltiplicazione incontrollata.
In caso di forti infestazioni, si possono creare “barriere” esterne utilizzando, presìdi con formulazione microincapsulata, si tratta di interventi ad opera di personale qualificato come quello di Exera, che possono liberarvi con effetto immediato degli esemplari presenti e attivare misure limitative a successive potenziali infestazioni.
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Nella foto: la “vespa samurai” in una foto di Elijah Talamas (Pubblico utilizzo, dipartimento agricoltura Usa)
Link di approfondimento: Coldiretti https://www.ilpuntocoldiretti.it/attualita/ambiente/e-invasione-di-cavallette-e-cimici-danni-nei-campi-per-mln/
Today: https://www.today.it/attualita/cimici-soluzioni-vespa-samurai.html
Polesine 24: http://www.polesine24.it/24/2019/06/11/news/il-samurai-che-fa-fuori-le-cimici-41927/