Allontanare i serpenti da casa: prodotti naturali e salvaguardia dei rettili

Può capitare, che la nostra casa diventi un passaggio abituale di serpenti, e che nei pressi della nostra abitazione la popolazione tenda ad aumentare sopratutto in presenza di un abitat ideale. In primavera e d’estate i serpenti sono nella loro massima attività ed è necessario proteggere le aree vicino alle abitazioni o qualsiasi luogo di aggregazione. Questo perchè la stagione dei rettili dura 8 mesi e l’autunno è il periodo di letargo, per cui bisogna impedire che i rettili girino nelle vicinanze delle abitazioni in cerca di un nido o un rifugio dove nascondersi fino al risveglio.

Cosa fare se la mia casa è infestata dai serpenti?

Premessa sui serpenti

Innanzitutto è fondamentale ricordare che il serpente non è un animale pericoloso per l’uomo, le specie più comuni presenti nelle città e nei centri abitati italiani sono solitamente appartenenti alla famiglia dei Colubridi e la loro dentatura è detta “aglifa” ossia priva di veleno. (discorso diverso ovviamente per quanto riguarda le vipere presenti nelle zone extra urbane ed i serpenti esotici importati dall’estero).

A livello sanitario i casi in cui i serpenti sono stati riconosciuti come portatori di malattie infettive per l’uomo sono per fortuna rarissimi. L’unica infezione pericolosa potrebbe essere la salmonellosi, ma si contrae difficilmente da un rettile, in quanto il batterio deve essere presente nel rettile con una carica molto elevata e sopratutto deve essere ingerito. Lavarsi le mani dopo aver manipolato un rettile ed una normale igiene quotidiana è sufficiente ad ostacolarne la trasmissione.

Ricordate che i serpenti sono anche nostri alleati, ci aiutano infatti ad allontanare topi, ratti, scarafaggi dalle nostre abitazioni!

Come agiamo in caso di infestazione di serpenti?

Exera utilizza un disabituante naturale che contiente odori e sostanze che risultano estremamente insopportabile ai rettili. che per questo motivo tendono ad allontanarsi dalla zona in cui viene spruzzato. Il prodotto viene distribuito a zig zag delimitando aree interne e esterne. Un litro di prodotto copre all’incirca 15 metri lineari, oppure può essere sufficiente per trattare 5/10 tane dove i rettili si nascondono durante l’inverno all’arrivo del letargo. Il prodotto va distribuito ogni 15 giorni oppure dopo piogge abbondanti per risultare efficace.

Riconoscere un serpente

Ecco invece una breve lista dei serpenti italiani più comuni in città, tutti assolutamente NON VELENOSI:

Il biacco (Hierophis viridiflavus) soprannominato anche frustone, verdone.

Si distingue facilmente dalla vipera per la pupilla rotonda, la testa ovale con narici laterali e la colorazione dalla caratteristica alternanza di squame gialle e nere. E’ molto veloce nei movimenti, può raggiunger i 150 cm di lunghezza. L’esemplare giovane ha solamente la testa macchiata di giallo e nero, il corpo è grigiastro col ventre giallo.

Serpente Biacco Hierophis viridiflavus
Serpente Biacco Hierophis viridiflavus nero

La biscia dal collare (Natrix natrix) soprannominata anche rospara, serpe d’acqua.

Ha la pupilla rotonda, la testa ovale con narici laterali, ma più in alto di quelle del biacco, la è colorazione grigia con macchie laterali nere, ventre chiaro. La testa è scura, con mandibola giallo chiara chiazzata di nero, delimitata da una fascia chiara (origine del soprannome biscia dal “collare”), la coda è lunga e si assottiglia gradualmente. La biscia dal collare è molto veloce nei movimenti, può raggiungere i 120 cm di lunghezza. Vive spesso nelle vicinanze di fonti d’acqua come fontane, fossi ecc.
I giovani esemplari presentano solamente la testa macchiata di giallo/nero, mentre il corpo è grigio con ventre giallo.

Serpente Natrix natrix o biscia dal collare
Serpente Natrix natrix o biscia dal collare

Il saettone (Zamenis longissima) soprannominato biscione.

È il serpente più grande fra quelli “cittadini” e si distingue dalla vipera per la pupilla rotonda, la testa ovale con narici laterali, la colorazione uniforme grigia, con ventre chiaro
e la coda lunga che si assottiglia gradualmente.

Molto veloce nei movimenti, può raggiungere anche i 2 mt di lunghezza. E’ in grado di arrampicarsi con estrema facilità su arbusti e alberi. L’esemplare giovane assomiglia ad una biscia d’acqua.

serpente saettone (Zamenis longissima)
serpente saettone (Zamenis longissima)

Il cervone (Elaphe quatuorlineata) o Pasturavacche (per una leggenda secondo la quale questo serpente ama succhiare il latte dalle mammelle delle vacche).

Presenta una pupilla rotonda, la testa ovale con narici laterali, più scura rispetto al corpo, una colorazione marrone-grigiastra con 4 linee longitudinali scure ed una coda lunga che si assottiglia gradualmente. Molto lento nei movimenti, può raggiungere i 150 cm di lunghezza. Predilige ambienti boscosi, umidi e ricchi di vegetazione, difficilmente si spinge al centro delle città. Il giovane somiglia ad una biscia d’acqua.

Serpente cervone (Elaphe quatuorlineata)
Serpente cervone (Elaphe quatuorlineata)

L’orbettino (Anguis fragilis) soprannominato biscia, orbettino.

Assomiglia ad un serpente, ma in realtà è una lucertola che nella sua evoluzione ha perso gli arti, conservando, a livello scheletrico, le ossa del bacino, le scapole e clavicole. E’ un animale timido, molto mansueto, che difficilmente morde se disturbato. Piuttosto lento nei movimenti, può raggiungere al massimo i 50 cm di lunghezza. Predilige ambienti ricchi di vegetazione, difficilmente si spinge al centro delle città.

Anguis fragilis o orbettino
Anguis fragilis o orbettino