Acari della polvere: nemici “invisibili”

Gli acari della polvere sono inquilini molto comuni delle nostre case ed ambienti domestici perchè si nutrono di polvere e forfora e quindi trovano temperatura, nutrimento e condizioni favorevoli alla riproduzione facilmente; purtroppo in soggetti ipersensibili ed allergici sono la principale causa di asma e raffreddore nonchè altri fenomeni di congestione allergica.

Le specie di acari legate alle allergie sono dette “acari della polvere” e le loro dimensioni sono veramente esigue (un quarto di millimetro) e quindi non visibili ad occhio nudo: hanno l’addome unito al cefalotorace e alle parti boccali, riunite in una sorta di rostro, come si vede da immagini fortemente ingrandite al microscopio elettronico.
I dermatofagoidi sono fotofobici, per questo cercano e si annidano in luoghi ed ambienti preferibilmente bui. La vita degli individui adulti dura in media dai 2 ai 4 mesi, durante i quali si accoppiano una o due volte, dopodiché la femmina depone 20-50 uova: è chiaro che l’infestazione può divenire enorme in poco tempo.
Gli acari della polvere prediligono i tessili come cuscini, materassi e tappeti, dove si nutrono di scaglie di pelle umana, forfora, unghie, peli, ecc. pensate che in una sola giornata, il nostro corpo rilascia naturalmente detriti sufficienti a nutrire migliaia di questi minuscoli animali.
È praticamente impossibile eliminare del tutto gli acari della polvere ma, attraverso l’adozione di alcune misure preventive è possibile contenere e diminuire significativamente la quantità di allergeni presenti in casa.
Ecco alcuni buoni consigli per combattere gli acari della polvere:
– per le pulizie usare un aspirapolvere a filtraggio HEPA, sostituendone spesso i filtri,
eliminare moquette, tappeti, tendaggi pesanti che non possiate lavare agevolmente e spesso;
– controllare i giocattoli in peluches, lavandoli spesso;
– preferire federe anti-acaro, con elevata traspirabilità e impermeabilità;
eliminare muffe, funghi, ecc che consentono agli acari di accrescere il proprio nutrimento e riproduzione;
ventilare quotidianamente gli ambienti, esporre al sole e alla luce gli ambienti e la biancheria delle camere da letto, come cuscini, coperte, trapunte, materassi, ecc;
– nella pulizia della biancheria, fare particolare attenzione alla meticolosa pulizia di pieghe, cuciture e sovrapposizioni tessili, dove si concentrano gli acari;
– nel lavaggio della biancheria tessile del letto, come federe, lenzuola, coprimaterassi prediligere fibre naturali da poter lavare a temperature più elevate, almeno 60° C, che consentono di eliminare gli acari presenti.

Quando l’infestazione è di grado importante e nonostante i vostri sforzi non siete riusciti ad ottenere risultati soddisfacenti, non esitare a contattarci: la tua salute è importante.
Lo staff Exera preparato ed esperto saprà trovare la soluzione giusta al problema e risolverlo efficacemente: contattaci con fiducia.